"Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione misteriosa solo in poche persone, attrazione che non è facile a definirsi con le parole; so solo che sboccia come un fiore nella corte del canile o sui fianchi delle montagne. Quando è stato piantato nessuno lo sa, ma una volta fissato nel cuore di un uomo nulla lo può sradicare."

William Arkwright

E’ prevista giovedì 1. dicembre 2016 a Meride (Camping TCS) la presentazione agli organi di stampa del progetto voluto dalla nostra Società per nuove radure sul Poncione d’Arzo per la biodiversità. Ricordiamo che nel 2012 la nostra associazione ha chiesto allo studio Oikos 2000 Sagl di Monte Carasso di elaborare un progetto comprensoriale per tutta l’area del Poncione d’Arzo con l’intento di meglio coordinare gli sforzi profusi durante le nostre attività primaverili di recupero puntuale degli habitat per la selvaggina in atto oramai da oltre vent’anni. Anche grazie alla collaborazione ed al sostegno finanziario dei competenti uffici cantonali (da una parte l’Ufficio forestale e dall’altra la Sezione dello sviluppo territoriale) si è nel frattempo già passati alla fase operativa nr. 1 del progetto (primavera 2015) che ha coinvolto il settore prioritario di Bagno (interventi promossi dall’Ufficio della natura e paesaggio) con una superficie prativa di quasi 6'000 mq., interessata quest’ultima anche dalla presenza di una delle maggiori popolazioni di gladiolo piemontese, appariscente fiore fortemente minacciato e presente in Svizzera solamente in poche zone del Sottoceneri. Da pochi giorni sono invece iniziati gli interventi che riguardano la seconda fase del progetto, che vedono interessato il comparto di Scargnora a Meride e che, va sottolineato, possono contare anche su un sostegno finanziario del WWF della Svizzera italiana. I lavori, programmati sull’arco di 3 anni, prevedono il recupero di una vasta radura tramite contenimento di rovi e arbusti, la strutturazione di margini boschivi e taglio di alberi, così da poter fornire a cervi e cinghiali (ma anche ad altri animali) un habitat alternativo e di riflesso contenere i danni provocati all’agricoltura e al bosco. Il tutto volto ad assicurare anche in futuro la tutela della biodiversità e la conservazione della fauna selvatica. 

  

Da sabato 19 novembre e fino al 18 dicembre 2016, durante tutti i week end ivi compreso il giovedì 24 novembre, in tutti i Distretti del Cantone avrà svolgimento la caccia tardo autunnale al cervo e al capriolo con lo scopo di completare il piano di abbattimento. La caccia è indirizzata alla cattura di femmine adulte e animali della categoria giovani per un totale di 790 capi di cervo (Mendrisio: 105 capi) e di 125 capi di capriolo (Mendrisio: 10 capi). Inoltre per coloro che dispongono anche dell’autorizzazione annuale per la caccia invernale al cinghiale, durante il mese di novembre e limitatamente alle zone ove è permessa la caccia tardo autunnale al cervo, ci sarà la possibilità di catturare anche due esemplari del suide. Ogni iscritto ha ricevuto a suo tempo dall’UCP tutte le prescrizioni e informazioni necessarie. Dall’inizio di dicembre avrà poi avvio la caccia invernale al cinghiale che si protrarrà sino all’inizio del mese di febbraio del prossimo anno.. A tutti in bocca al lupo!

 

Per gli amanti della caccia bassa e per i loro amici a quattro zampe da domenica e fino alla fine di novembre si ritorna sui monti, nei boschi e nei campi a cacciare lepri, beccacce, fagiani e pernici!

A tutti buona fortuna e buon divertimento

Il Comitato.

Nella gallery potete trovare le prime fotografie con le catture di caccia alta.

Buona visione

Il prossimo 1. settembre imbracceremo nuovamente le carabine e setacceremo i nostri boschi e le nostre montagne alla ricerca delle ambite prede. Per l’imminente nuova stagione venatoria, a tutti i nostri associati… WEIDMANNSHEIL! Il Comitato”.

L’appuntamento annuale di tiro a volo sul percorso di caccia itinerante organizzato dalla nostra Società presso lo Stand di Tiro a volo Serpiano a Tremona avrà luogo domenica 29 maggio 2016 a partire dalle ore 09.00. Durante tutta la giornata sarà in funzione una buvette e si potrà pranzare direttamente sul posto. Maggiori informazioni le trovate cliccando qui.

Il 3 aprile in zona Bagno a Meride e il 24 aprile sul Monte Generoso in località Bellavista la nostra società ha concretizzato i due lavori di ripristino dei biotopi. Grazie alla numerosa partecipazione (ben oltre le 40 persone per ogni giornata) i lavori eseguiti su di un'area parzialmente boschiva e su un'ampia radura si sono conclusi con successo conseguendo gli intenti del Comitato che sono quelli di restituire agli ungulati e agli animali selvatici vaste superfici prative in quota dove trovare con facilità cibo e nutrimento e di riflesso evitare che questi si riversino in modo abnorme sul fondovalle e nelle zone collinari creando ingenti danni alle colture e ai vigneti.