"Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione misteriosa solo in poche persone, attrazione che non è facile a definirsi con le parole; so solo che sboccia come un fiore nella corte del canile o sui fianchi delle montagne. Quando è stato piantato nessuno lo sa, ma una volta fissato nel cuore di un uomo nulla lo può sradicare."

William Arkwright

Tutto è pronto allo stand di Pedrinate per l'inizio della stagione di tiro a volo 2016. Da quest'anno la Società cacciatori di Chiasso ha deciso di organizzare unicamente dei tiri di allenamento, per permettere a tutti i cacciatori e tiratori di prendere parte alle giornate senza il timore di doversi confrontare e cimentare in una gara. Un'opportunità da non perdere per tutti gli amanti delle doppiette e dei sovrapposti! Le date con le relative indicazioni le trovante nella pagina degli eventi.

Si è tenuta sabato 5 marzo presso l’Hotel Coronado di Mendrisio l’annuale assemblea ordinaria della nostra associazione. Presenti una cinquantina di soci che hanno seguito in modo diligente i lavori partecipando attivamente alle diverse discussioni. La società ha raggiunto la soglia dei 150 soci (di cui 110 attivi) ed è in attesa di conoscere la decisione degli amici di Chiasso che hanno pubblicamente manifestato la volontà di affrontare prossimamente l’argomento inerente un’eventuale adesione alla nostra società. La Società cacciatori del Mendrisiotto gode di ottima salute dal profilo finanziario pur dovendo registrare per l’anno 2015 una minima perdita d’esercizio di circa fr. 30.--. Durante l’assemblea sono stati posti in evidenza avvenimenti che hanno portato nel 2015 a raggiungere traguardi e obiettivi importanti quali la realizzazione della prima tappa del “Progetto Poncione” (recupero dell’area prativa della zona Bagno sopra la campagna di Meride), a cui farà seguito a breve un secondo intervento in zona Scargnora sempre a Meride (superficie posizionata sopra il Camping TCS). Altro motivo di soddisfazione è quello legato all’apertura della caccia al cervo sul Monte S. Giorgio, che ha permesso la cattura di una cinquantina di esemplari durante il periodo venatorio passato. Una decisione quella dell’autorità cantonale sicuramente accolta favorevolmente anche dal mondo agricolo che si vede così regolare la popolazione di questo ungulato, cresciuta a dismisura negli ultimi anni e fonte di numerosi danni. Approvati all’unanimità anche gli indirizzi venatori suggeriti dalla FCTI per il 2016 con occhio di riguardo per la proposta di prelievo del camoscio. Specie questa che soffre anche sul Monte Generoso, pur essendo la caccia vietata, e per la quale si chiede all’Ufficio caccia e pesca di intervenire con il lancio di qualche buon esemplare proveniente da altra regione per ridurre il problema della consanguineità. L’unica proposta presentata dai soci ed accettata dall’assemblea è quella relativa allo studio e alla creazione di cartelli indicatori da apporre nei luoghi oggetto di recupero e mantenimento habitat per dare maggior visibilità ai lavori svolti dalla società di caccia ticinesi in favore dell’ambiente. Ricordati ancora i momenti d’incontro decisi dal Comitato, che troveranno spazio anche in questo 2016: dalle giornate primaverili dedicate al recupero dei biotopi, a quelle di tiro a volo e di regolazione delle armi a palla (vedi rubrica eventi), alla gita sociale. Segnalata inoltre l’immissione di 10 lepri comuni nella bandita del Monte Generoso (come ormai avviene da alcuni anni) nell’intento di mantenere e rafforzare la popolazione presente. All’assemblea hanno partecipato anche il parroco della Montagna don Mirko, che ha portato il suo saluto citando S. Uberto patrono dei cacciatori, e il guardiacaccia di zona Luca Brugali, al quale la sala ha riservato un caloroso applauso. Conclusi i lavori assembleari si è poi passati alla parte ricreativa che ha riservato a tutti di gustare un’ottima cena e, ai soli vincitori, di gioire per i molteplici premi della riffa.

La Società comunica che per la trasferta a Berna (clicca qui per l'evento) non ci sono più posti disponibili (pullman da 60 esaurito). La partenza è fissata per le ore 05.00 da Mendrisio - San Martino. Si potrà usufruire dei posteggi in zona piscine per i veicoli privati (autorizzazione polizia comunale). Per i partecipanti si raccomanda la massima puntualità. 

L'importo fissato di fr. 80.- per persona, sarà incassato direttamente sul pullman durante il viaggio.

A tutti buon divertimento!

Sono aperte le iscrizioni alla gita sociale che la nostra Società organizza sabato 20 febbraio 2016 con destinazione Berna per visitare l’ormai nota esposizione biennale Pesca-Caccia-Tiro. Tutte le informazioni le trovate nella comunicazione inviata a tutti i soci o cliccando qui. Vi ricordiamo che i posti sono limitati per cui saranno considerati solo i primi 50 iscritti. Non perdete l’occasione, iscrivetevi subito.

Si è conclusa domenica 13 dicembre u.s. la caccia tardo autunnale al cervo e al capriolo all’insegna di condizioni meteorologiche eccezionali per la stagione (bello e mite, un bene o un male per l’attività venatoria?). Per quanto riguarda il capriolo le catture totali sono state 26, di cui 1 nel Distretto di Mendrisio. Complessivamente per l’anno 2015 sono stati quindi catturati in Ticino 376 capi (C.alta 331, C.tardo aut. 26, GCC 19) e nel Distretto di Mendrisio 14 esemplari (C.alta 11, C. tardo aut. 1, GCC 2). Com’era prevedibile il piano di abbattimento per il cervo non è stato raggiunto, anzi le catture si sono limitate a solo il 43%: 965 i cervi da catturare , solo 413 quelli effettivamente abbattuti. I Distretti con il maggior numero di catture sono risultati essere quelli di Maggia (80% P.abb. = 24 capi catturati), Lugano (66.8% P.abb. = 107 capi catturati) e Blenio (66.7% P.abb. = 50 capi catturati), mentre per tutti gli altri le catture oscillano tra un minimo del 27.8% e un massimo del 42% del Piano di abbattimento. Complessivamente per l’anno 2015 sono stati catturati in Ticino 1951 capi di cervo (C.alta 1468, C.tardo aut. 413, GCC 70). Limitatamente al Distretto di Mendrisio riscontriamo invece che: il piano di abbattimento per la caccia tardo autunnale prevedeva 110 capi complessivi tra femmine adulte (55) e classe giovani [55 tra cerbiatti+femmine 1.5 anni, inclusi fusoni con stanghe sotto le orecchie]. In totale è stato catturato il 32.7% del P.abb., ovvero 36 capi [15 femmine adulte e 21 classe giovani].Sulla sponda sinistra (Generoso/V. Muggio) dell’autostrada gli esemplari catturati risultano essere 11 mentre su quella destra (S. Giorgio/Poncione/Pedrinate) 25. Nel Distretto di Mendrisio nel 2015 sono quindi stati catturati complessivamente 182 cervi (C.alta 135, C.tardo aut. 36, GCC 11).

L’Ufficio caccia e pesca ha comunicato il periodo di caccia tardo-autunnale al cervo che “scatterà” sabato 14 novembre 2015 e si protrarrà fino a domenica 13 dicembre 2015 (per il mese di novembre nei giorni di giovedì sabato e domenica, nel mese di dicembre solo il sabato e la domenica). Saranno cacciabili cerbiatti e femmine di 1.5 anni in numero illimitato, una femmina adulta per cacciatore e un capo supplementare per ogni cerbiatto precedentemente ucciso, un cervo maschio (fusone) con palchi senza diramazione di lunghezza non superiore alle orecchie per cacciatore, oltre ad un capo di capriolo (dell’anno o femmina) per cacciatore (per il capriolo attenzione alle zone!). Per quanto concerne il Distretto di Mendrisio la caccia sarà permessa sia sul versante Monte Generoso sia nella zona del San Giorgio-Poncione d’Arzo (compreso Brusino Arsizio) escluse chiaramente le bandite totali e di caccia alta. Il piano di abbattimento fissato dall’UCP prevede la cattura massima di 110 capi in tutto il nostro Distretto così suddivisi: zona Monte Generoso/Valle di Muggio 70 capi (35 F ad + 35 Giov) – zona San Giorgio/Poncione 40 capi (20 F ad + 20 Giov). Per coloro che dispongono anche dell’autorizzazione per la caccia invernale al cinghiale sarà possibile catturare nel mese di novembre anche 2 cinghiali.

Dal prossimo 30 agosto ritorniamo nei boschi e sui monti a caccia! A tutti i nostri associati un grande in bocca al lupo per la nuova stagione venatoria.