"Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione misteriosa solo in poche persone, attrazione che non è facile a definirsi con le parole; so solo che sboccia come un fiore nella corte del canile o sui fianchi delle montagne. Quando è stato piantato nessuno lo sa, ma una volta fissato nel cuore di un uomo nulla lo può sradicare."

William Arkwright

Le uve dei vigneti del nostro Distretto sono state raccolte e dopo la pigiatura/diraspatura fermentano in attesa dell’affinamento e dell’imbottigliamento. Il sapore generoso del “nettare di Bacco” accompagnerà poi in modo ottimale i nostri piatti a base di cacciagione.

Tutto bello e tutto buono! Un po’ meno per quegli animali selvatici dei nostri boschi che si imbatteranno in recinzioni non più efficaci, adeguate e indispensabili come lo erano fino a qualche settimana fa prima del raccolto. Trappole potenzialmente letali, soprattutto per i maschi di cervo nel periodo dell’accoppiamento! Invitiamo gli agricoltori e i viticoltori MoMò a rimuovere, o quantomeno sistemare convenientemente le recinzioni dei loro campi e vigneti per rispetto della nostra selvaggina così da evitarle patimenti e morti atroci come appare nelle foto. Grazie. Il Comitato.

 

 

Tristezza e cordoglio

Sono questi i sentimenti che ci sentiamo di esprimere a nome della grande famiglia dei cacciatori ticinesi, a fronte delle due tragedie avvenute finora in Ticino e che hanno colpito due nostri colleghi.

Ci auguriamo che tutti i cacciatori e le rispettive famiglie possano vivere la propria passione con serenità.

L'intera FCTI si stringe attorno alle famiglie e agli amici, porgendo le sue più sentite condoglianze.

Festa di Sant’Uberto patrono dei cacciatori

alla Cappella e rifugio a Cassina

sulle pendici del Monte San Giorgio

 

Domenica 15 settembre 2019 (Festa Federale)

dalle ore 11.00 Santa messa

a seguire pranzo

 

Cappella e rifugio risalenti alla metà dell’ultimo secolo: la prima picconata fu data il 1. maggio 1952 con la costruzione della baracca per il materiale e l’inizio degli scavi; il 10 ottobre del medesimo anno l’edificio era praticamente già “a tetto”. L’inaugurazione ufficiale risale invece alla prima domenica di settembre del 1953! Cappella e rifugio frutto del duro lavoro di soli volontari, che ancora oggi fanno bella presenza sul sentiero che da Meride porta in cima al Monte San Giorgio, regione che grazie ai giacimenti fossiliferi è stata riconosciuta nel 2003 (parte svizzera) e nel 2010 (parte italiana) quale Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

 

Vi aspettiamo numerosi !!

 

 

È stato pubblicato il regolamento di applicazione alla legge cantonale sulla caccia. Lo stesso è visibile anche sul sito internet della FCTI. Di seguito elenchiamo le principali modifiche. Fa comunque stato il testo del nuovo regolamento e invitiamo i cacciatori a leggerlo e prestare attenzione ai cambiamenti!

Caccia alta

La caccia inizierà sabato 31 agosto e rimarrà chiusa domenica 15 settembre (Festa federale). Riprenderà lunedì 16 e terminerà domenica 22 settembre.

L’Ufficio della caccia e della pesca stabilisce il Piano di abbattimento annuale del camoscio e del cervo maschio con palchi senza diramazioni (fusone, 1,5 anni) fissandone le modalità di attuazione sull'autorizzazione annuale di caccia alta.

È vietato effettuare tiri a distanze superiori ai 250 metri.

Camoscio e capriolo

Periodo di caccia dal 31 agosto al 12 settembre.

  • 1 maschio di camoscio di almeno 2,5 anni, sino al raggiungimento della quota stabilita dal Piano di abbattimento, il 3 ed eventualmente l’8 e il 12 settembre.
  • oppure 1 maschio di camoscio di almeno 2,5 anni dal 31 agosto al 12 settembre per colui che ha abbattuto una femmina di camoscio non allattante di almeno 2,5 anni;
  • oppure 1 maschio di capriolo di almeno 1,5 anni il 3, 8 e 12 settembre;
  • oppure 1 maschio di capriolo di almeno 1,5 anni dal 31 agosto al 12 settembre per colui che ha precedentemente abbattuto una femmina di capriolo non allattante di almeno 1,5 anni;
  • 2 femmine di camoscio non allattanti di almeno 2,5 anni, sino al raggiungimento della quota stabilita dal Piano di abbattimento, dal 31 agosto al 12 settembre;
  • 1 femmina di capriolo non allattante di almeno 1,5 anni dal 31 agosto al 12 settembre;
  • 1 camoscio di 1,5 anni (anzello) maschio o femmina, sino al raggiungimento della quota stabilita dal Piano di abbattimento, dal 31 agosto al 12 settembre.
  • nel Gambarogno la caccia è permessa sino al raggiungimento del Piano di abbattimento dal 31 agosto al 5 settembre.

Colui che cattura un maschio di camoscio di almeno 2,5 anni ha diritto successivamente al maschio di capriolo di almeno 1,5 anni dal 31 agosto al 12 settembre se precedentemente ha abbattuto una femmina di capriolo non allattante di almeno 1,5 anni.

Cervo

  • Il maschio con corona su ambedue le stanghe (ossia con tre o più punte sopra il mediano di ambedue le aste) è cacciabile solo sino al 12 settembre (quindi protetto il 13-14 settembre).
  • Il maschio con palchi senza diramazioni (fusone, 1,5 anni) e senza limitazione di lunghezza d’aste sarà libero dal 31 agosto al 14 settembre, inoltre dal 16 al 22 settembre, sino al raggiungimento della quota stabilita dal Piano di abbattimento.

Caccia bassa

Lepre(comune e variabile):

  • 2 capi per cacciatore, dei quali al massimo:
  • 1 lepre comune, cacciabile nei giorni 16, 20, 27 ottobre e 3 novembre;
  • 2 lepri variabili, cacciabili nei giorni 16, 20, 27 ottobre e 3, 10, 16, 17, 24, 30 novembre.

Fagiano di monte maschio:

  • 3 fagiani di monte maschi, cacciabili nei giorni 16, 20, 27 ottobre e 3, 10, 16, 17, 24, 30 novembre
  • L’impiego sui cani da ferma di dispositivi di localizzazione GPS è vietato al di sopra dei 1'600 m di quota durante i giorni aperti alla caccia al fagiano di monte.

Pernice bianca:

  • stralciata dalle specie cacciabili. Anche questo passaggiopotrebbe essere stralciato o modificato

Prova cani

La prova per i cani da caccia è permessa:

  • martedì 13, sabato 17, domenica 18, martedì 20, sabato 24 e domenica 25 agosto dalle ore 7.00 alle ore 17.30 al disotto dei 1'300 mslm;
  • dal 24 settembre al 10 ottobre il martedì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 07.00 alle ore 17.30;
  • dal 17 ottobre al 28 novembre nei giorni di martedì, giovedì e sabato negli orari previsti per la caccia bassa, fatta eccezione delle zone dove è aperta la caccia tardo autunnale al cervo e al capriolo e la caccia invernale al cinghiale, dove la prova è vietata sabato 23 novembre.

Uso del veicolo a motore

  • L’uso dei veicoli a motore è libero su tutte le strade normalmente aperte alla circolazione stradale il 30 agosto (vigilia di caccia alta) dalle ore 12.00 alle ore 24.00; dal 13 al 14 settembre al di fuori dei seguenti orari: dalle ore 05.50 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 20.40; dal 16 al 22 settembre al di fuori dei seguenti orari: dalle ore 06.15 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 20.15.
  • L’uso delle funivie, delle teleferiche e delle funicolari è comunque consentito la vigilia di caccia alta (30 agosto) dalle ore 12.00 alle ore 24.00 e dal 13 al 14 settembre e dal 16 al 22 settembre.
  • Durante gli spostamenti con il veicolo a motore il fucile a palla deve essere trasportato nell’apposito fodero chiuso.

Grazie alle splendide condizioni meteo (a dire la verità faceva piuttosto caldo!) quest’anno abbiamo potuto gustare fino in fondo la nostra giornata di tiro al piattello sul percorso di caccia (5 posizioni, 20 piattelli) perfettamente preparato dal nostro membro di comitato nonché monitore di tiro/caccia FCTI Giancarlo Robbiani. Sono state completate 8 serie con 6 tiratori ciascuna. Dodici cacciatori hanno pure colto l’occasione per conseguire il certificato PPPT, documento obbligatorio a partire dal 2020 per ottenere l’autorizzazione annuale di caccia bassa. Come voluto dal Comitato la premiazione si svolgerà durante l’Assemblea ordinaria dei soci del prossimo anno. A coronare la giornata non poteva mancare un ottimo pranzo. Così è stato, con risotto (gentilmente offerto alla nostra Società in un quantitativo importante e a disposizione per prossimi eventi, GRAZIE Silvia) e ossibuchi ottimamente preparati dal nostro staff di cucina. Bravi, bravi, bravi … (le fotografie prossimamente nella gallery).

 

Anche quest’anno, come ogni primavera oramai da parecchi anni, la nostra associazione si è resa utile in ambito di recupero habitat  per la selvaggina. Come sempre la partecipazione dei nostri soci a questa attività è stata esemplare (circa 30 persone per ogni intervento) ed i lavori, svolti in modo ottimale, hanno permesso di risanare due ampie superfici prative destinate al pascolamento del bestiame. La prima ha ricalcato in grandi linee l’intervento della  scorsa primavera (2018) in zona Pianspessa sulle pendici del Monte Generoso mentre la seconda ha portato al recupero di un’area erbosa all’interno di un’ampia zona boscata in zona Pre Campée a Meride-Serpiano.

Un grazie a tutti i partecipanti che si sono impegnati in queste giornate sacrificando del loro tempo libero, staff di cucina compreso.