"Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione misteriosa solo in poche persone, attrazione che non è facile a definirsi con le parole; so solo che sboccia come un fiore nella corte del canile o sui fianchi delle montagne. Quando è stato piantato nessuno lo sa, ma una volta fissato nel cuore di un uomo nulla lo può sradicare."

William Arkwright

Mercoledì 25 ottobre 2017 si è tenuto il sopralluogo per i lavori di gestione 2017 delle superfici prative a Meride-Scargnora ed il collaudo finale per i lavori di gestione del comparto di Meride-Bagno. Presenti i responsabili dell’Ufficio cantonale natura e paesaggio (UNP) - che hanno manifestato piena soddisfazione per le opere eseguite -, del WWF Sezione Ticino, della Oikos 2000 e dell’Afor Valle di Muggio.
Per l’area di Meride-Bagno si sono già intavolate delle discussioni, a cui ha poi fatto seguito un incontro, con un giovane della Montagna interessato ad assumersi il compito del mantenimento della zona recuperata (e se possibile anche della parte alta di Scargnora, per quest’ultima affaire a suivre) e nei prossimi mesi si dovrebbe poter stipulare un contratto di manutenzione con i proprietari dei fondi.
Per Scargnora bassa continuano invece le trattative di cessione dei mappali fra gli attuali proprietari e la Fondazione Main dans la Main; qualora queste ultime dovessero concretizzarsi ecco che nella gestione subentrerebbe da subito la Fondazione. Ed infine la cosiddetta “ciliegina sulla torta”: grazie ai buoni lavori svolti l’UNP ha garantito che finanzierà, con l’importo residuo non utilizzato per gli interventi di Scargnora, i lavori di ripristino della bolla presente nella parte alta della zona ,medesima. Dal detto: “Chi ben semina bene raccoglie”. Evviva, un bel successo per la nostro Società.!

Nella Gallery sono state pubblicate le fotografie con le catture dei nostri soci. Se ne avete altre inviatecele a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie alla disponibilità e al lavoro di alcuni nostri soci “pensionati”, lo scorso 10 luglio si è concretizzato il recupero della bolla di Pessin ubicata a lato della mulattiera che da Meride-San Silvestro sale verso la cima del Monte San Giorgio poco prima di raggiungere la Cappella di S. Uberto in località Cassina. Una risorsa idrica supplementare per la fauna selvatica presente nei boschi adiacenti e un bel “biglietto da visita” dell’impegno dei cacciatori in ambito ambientale all’indirizzo dei molti visitatori e turisti che raggiungono annualmente il monte (sarà apposto un cartello con relativa dicitura).
Sotto l’attenta vigilanza del titolare di uno studio di consulenza e ingegneria ambientale (Oikos 2000 Sagl) i lavori si sono conclusi sull’arco di una sola giornata e sono stati realizzati a regola d’arte stante l’impiego dei necessari mezzi meccanici (elicottero, escavatore) e l’utilizzo di materiali idonei e appositamente sviluppati per questo tipo di interventi. Ciò nel pieno rispetto della natura circostante.

Per le foto cliccare qui.

 Video dei lavori

 

 

Come negli anni passati anche per questo 2017 la nostra Società si è impegnata a liberare all'interno della bandita del Monte Generoso, loc. Bellavista-Cascina d'Armirone-La Grassa, 15 lepri comuni acquistate dalla Società Diana di Faido. Ottimi animali che vanno ad incrementare il numero di questi selvatici già discretamente presenti in zona. Operazione eseguita sotto l'attentato sorveglianza dell'agente della caccia Luca Brugali. Un grazie a Franco e Luciano e a tutti coloro che si sono resi disponibili per l'occasione (clicca qui per vedere le foto)

 

Anche quest’anno, nello scorso mese di aprile, la nostra società si è preoccupata di recupere spazi vitali per la selvaggina. Le due giornate di lavoro decise dal Comitato hanno potuto essere concretizzate grazie ad una partecipazione esemplare di soci e simpatizzanti e a condizioni meteo favorevoli. I lavori si sono conclusi convenientemente e senza registrare incidente alcuno. Per il dettaglio trovate la relazione e le fotografie cliccando qui per l’intervento di domenica 2 aprile a Meride-Scargnora (clicca qui), qui per l’intervento di domenica 9 aprile al Monte Generoso – La Grassa (clicca qui) e qui per l’elenco con i nominativi dei presenti (clicca qui).

Il Comitato ringrazia tutti i partecipanti.

La nostra Società organizza per i suoi soci e simpatizzanti un incontro di tiro a volo sul percorso di caccia. Una buona occasione per fare un po’ di allenamento in attesa del periodo venatorio.

Sarà in funzione una buvette sull’arco dell’intera giornata e durante la pausa pranzo sarà possibile degustare un favoloso maialino ottimamente cucinato dallo “chef” Stefano e dai suoi più stretti collaboratori di cucina!!

Le necessarie informazioni le trovate cliccando qui (allegato).

 

Vi aspettiamo numerosi.

Il Comitato

Magnifico trofeo di cervo, medaglia d’oro, in esposizione durante l’Assemblea

Magnifico trofeo di cervo, medaglia d’oro,
in esposizione durante l’Assemblea

Sabato 11 marzo, presso l’Hotel Coronado di Mendrisio, nella sala conferenze denominata M.te Generoso – Alla Piana, si è tenuta l’assemblea annuale ordinaria della nostra associazione. Presenti una quarantina degli oltre centotrenta soci. Una buona partecipazione anche se si potrebbe fare ancora meglio! I lavori assembleari si sono svolti in un’atmosfera tranquilla e composta e i vari argomenti trattati hanno riscontrato l’interesse e l’attenzione della platea. Nella sua relazione il Presidente ha tenuto a sottolineare l’impegno profuso da soci e simpatizzanti nell’ambito delle diverse attività svolte in particolare per quel che concerne le giornate di recupero degli habitat della scorsa primavera a Meride-Bagno e Monte Generoso-Bellavista e ha inoltre evidenziato l’ulteriore sviluppo dei lavori nel contesto del “Progetto Poncione” con la realizzazione della seconda tappa a Meride-Scargnora. Si è quindi soffermato sui risultati relativi alle catture registrate a livello cantonale e distrettuale nello scorso periodo venatorio ed ha dovuto purtroppo anche stigmatizzare con rammarico determinati comportamenti e atteggiamenti per fatti accaduti nel nostro comprensorio, che ledono l’immagine del cacciatore e vanificano gli sforzi fatti dalle società per promuovere una caccia etica, corretta e rispettosa di ambiente e persone. In seguito il segretario-cassiere ha poi commentato i conti annuali, che confermano la buona solidità finanziaria della società e che registrano anche nel 2017 un utile d’esercizio. Nel prosieguo il segretario ha presentato gli indirizzi venatori elaborati dai gruppi di lavoro FCTI in vista della regolamentazione per la prossima stagione, che ricalcano in sostanza quelli dello scorso anno e che l’assemblea ha condiviso all’unanimità, pur esprimendo qualche riserva per il capriolo, che nel Mendrisiotto “soffre” l’importante presenza del cervo. I soci hanno poi deciso di recapitare al Comitato distrettuale due proposte che hanno trovato sostegno unanime: la prima riguarda la possibilità di utilizzare i mezzi di trasporto (elicottero incluso) per il recupero anche di camosci e caprioli in zone impervie e pericolose così da evitare rischi di cadute rivelatesi in passato anche fatali; la seconda tende a concedere, a coloro che hanno attinenza ticinese ma che per motivi di studio o lavoro sono di fatto residenti in altri Cantoni o all’estero, la possibilità di ottenere il rilascio della patente di caccia dietro pagamento della medesima tassa richiesta alle persone domiciliate nel Cantone. L’Assemblea ha avuto ancora modo di esprimere il proprio assenso anche al progetto di riorganizzazione della struttura federativa, appropriatamente spiegato e illustrato dal vicepresidente FCTI, gradito ospite, ed ha seguito infine con interesse anche la presentazione del Gruppo dei Cani da Traccia Canton Ticino (CTCT). La parte ricreativa con l’aperitivo e la cena ha concluso la serata.