"Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione misteriosa solo in poche persone, attrazione che non è facile a definirsi con le parole; so solo che sboccia come un fiore nella corte del canile o sui fianchi delle montagne. Quando è stato piantato nessuno lo sa, ma una volta fissato nel cuore di un uomo nulla lo può sradicare."

William Arkwright

 

È stato pubblicato il regolamento di applicazione alla legge cantonale sulla caccia. Lo stesso è visibile anche sul sito internet della FCTI. Di seguito elenchiamo le principali modifiche. Fa comunque stato il testo del nuovo regolamento e invitiamo i cacciatori a leggerlo e prestare attenzione ai cambiamenti!

Caccia alta

La caccia inizierà sabato 31 agosto e rimarrà chiusa domenica 15 settembre (Festa federale). Riprenderà lunedì 16 e terminerà domenica 22 settembre.

L’Ufficio della caccia e della pesca stabilisce il Piano di abbattimento annuale del camoscio e del cervo maschio con palchi senza diramazioni (fusone, 1,5 anni) fissandone le modalità di attuazione sull'autorizzazione annuale di caccia alta.

È vietato effettuare tiri a distanze superiori ai 250 metri.

Camoscio e capriolo

Periodo di caccia dal 31 agosto al 12 settembre.

  • 1 maschio di camoscio di almeno 2,5 anni, sino al raggiungimento della quota stabilita dal Piano di abbattimento, il 3 ed eventualmente l’8 e il 12 settembre.
  • oppure 1 maschio di camoscio di almeno 2,5 anni dal 31 agosto al 12 settembre per colui che ha abbattuto una femmina di camoscio non allattante di almeno 2,5 anni;
  • oppure 1 maschio di capriolo di almeno 1,5 anni il 3, 8 e 12 settembre;
  • oppure 1 maschio di capriolo di almeno 1,5 anni dal 31 agosto al 12 settembre per colui che ha precedentemente abbattuto una femmina di capriolo non allattante di almeno 1,5 anni;
  • 2 femmine di camoscio non allattanti di almeno 2,5 anni, sino al raggiungimento della quota stabilita dal Piano di abbattimento, dal 31 agosto al 12 settembre;
  • 1 femmina di capriolo non allattante di almeno 1,5 anni dal 31 agosto al 12 settembre;
  • 1 camoscio di 1,5 anni (anzello) maschio o femmina, sino al raggiungimento della quota stabilita dal Piano di abbattimento, dal 31 agosto al 12 settembre.
  • nel Gambarogno la caccia è permessa sino al raggiungimento del Piano di abbattimento dal 31 agosto al 5 settembre.

Colui che cattura un maschio di camoscio di almeno 2,5 anni ha diritto successivamente al maschio di capriolo di almeno 1,5 anni dal 31 agosto al 12 settembre se precedentemente ha abbattuto una femmina di capriolo non allattante di almeno 1,5 anni.

Cervo

  • Il maschio con corona su ambedue le stanghe (ossia con tre o più punte sopra il mediano di ambedue le aste) è cacciabile solo sino al 12 settembre (quindi protetto il 13-14 settembre).
  • Il maschio con palchi senza diramazioni (fusone, 1,5 anni) e senza limitazione di lunghezza d’aste sarà libero dal 31 agosto al 14 settembre, inoltre dal 16 al 22 settembre, sino al raggiungimento della quota stabilita dal Piano di abbattimento.

Caccia bassa

Lepre(comune e variabile):

  • 2 capi per cacciatore, dei quali al massimo:
  • 1 lepre comune, cacciabile nei giorni 16, 20, 27 ottobre e 3 novembre;
  • 2 lepri variabili, cacciabili nei giorni 16, 20, 27 ottobre e 3, 10, 16, 17, 24, 30 novembre.

Fagiano di monte maschio:

  • 3 fagiani di monte maschi, cacciabili nei giorni 16, 20, 27 ottobre e 3, 10, 16, 17, 24, 30 novembre
  • L’impiego sui cani da ferma di dispositivi di localizzazione GPS è vietato al di sopra dei 1'600 m di quota durante i giorni aperti alla caccia al fagiano di monte.

Pernice bianca:

  • stralciata dalle specie cacciabili. Anche questo passaggiopotrebbe essere stralciato o modificato

Prova cani

La prova per i cani da caccia è permessa:

  • martedì 13, sabato 17, domenica 18, martedì 20, sabato 24 e domenica 25 agosto dalle ore 7.00 alle ore 17.30 al disotto dei 1'300 mslm;
  • dal 24 settembre al 10 ottobre il martedì, giovedì, sabato e domenica dalle ore 07.00 alle ore 17.30;
  • dal 17 ottobre al 28 novembre nei giorni di martedì, giovedì e sabato negli orari previsti per la caccia bassa, fatta eccezione delle zone dove è aperta la caccia tardo autunnale al cervo e al capriolo e la caccia invernale al cinghiale, dove la prova è vietata sabato 23 novembre.

Uso del veicolo a motore

  • L’uso dei veicoli a motore è libero su tutte le strade normalmente aperte alla circolazione stradale il 30 agosto (vigilia di caccia alta) dalle ore 12.00 alle ore 24.00; dal 13 al 14 settembre al di fuori dei seguenti orari: dalle ore 05.50 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 20.40; dal 16 al 22 settembre al di fuori dei seguenti orari: dalle ore 06.15 alle ore 09.00 e dalle ore 18.00 alle ore 20.15.
  • L’uso delle funivie, delle teleferiche e delle funicolari è comunque consentito la vigilia di caccia alta (30 agosto) dalle ore 12.00 alle ore 24.00 e dal 13 al 14 settembre e dal 16 al 22 settembre.
  • Durante gli spostamenti con il veicolo a motore il fucile a palla deve essere trasportato nell’apposito fodero chiuso.

Grazie alle splendide condizioni meteo (a dire la verità faceva piuttosto caldo!) quest’anno abbiamo potuto gustare fino in fondo la nostra giornata di tiro al piattello sul percorso di caccia (5 posizioni, 20 piattelli) perfettamente preparato dal nostro membro di comitato nonché monitore di tiro/caccia FCTI Giancarlo Robbiani. Sono state completate 8 serie con 6 tiratori ciascuna. Dodici cacciatori hanno pure colto l’occasione per conseguire il certificato PPPT, documento obbligatorio a partire dal 2020 per ottenere l’autorizzazione annuale di caccia bassa. Come voluto dal Comitato la premiazione si svolgerà durante l’Assemblea ordinaria dei soci del prossimo anno. A coronare la giornata non poteva mancare un ottimo pranzo. Così è stato, con risotto (gentilmente offerto alla nostra Società in un quantitativo importante e a disposizione per prossimi eventi, GRAZIE Silvia) e ossibuchi ottimamente preparati dal nostro staff di cucina. Bravi, bravi, bravi … (le fotografie prossimamente nella gallery).

 

Anche quest’anno, come ogni primavera oramai da parecchi anni, la nostra associazione si è resa utile in ambito di recupero habitat  per la selvaggina. Come sempre la partecipazione dei nostri soci a questa attività è stata esemplare (circa 30 persone per ogni intervento) ed i lavori, svolti in modo ottimale, hanno permesso di risanare due ampie superfici prative destinate al pascolamento del bestiame. La prima ha ricalcato in grandi linee l’intervento della  scorsa primavera (2018) in zona Pianspessa sulle pendici del Monte Generoso mentre la seconda ha portato al recupero di un’area erbosa all’interno di un’ampia zona boscata in zona Pre Campée a Meride-Serpiano.

Un grazie a tutti i partecipanti che si sono impegnati in queste giornate sacrificando del loro tempo libero, staff di cucina compreso.

 

 

 

 

Il voto è la massima espressione di democrazia nelle mani degli elettori. E’ quindi un vostro diritto e dovere non sprecare questa opportunità che avete per manifestare la vostra volontà!

Quindi andate tutti alle urne il prossimo week end (5/7 aprile) per il rinnovo dei poteri cantonali a sostenere i candidati-cacciatori, i cui nominativi sono stati pubblicati nel bollettino federativo LA CACCIA (att.ne: per una svista nell’elenco manca il nome di Canonica Claudio, lista nr. 14 candidato nr. 3 per il Mendrisiotto), e il prossimo 19 maggio a dire NO alla modifica della Legge sulle armi dipendente dalle nuove direttive europee al riguardo!

Sabato 09 marzo si è svolta l’abituale assemblea della Società Cacciatori del Mendrisiotto che quest’anno ci ha portati al Serpiano e in seguito all’ristorante Funivia per una piacevole serata.

Diversi i temi trattati durante l’assemblea con il faro sulle proposte venatorie provenienti dalla FCTI per l’anno 2019. Proposte accolte all’unanimità dell’assemblea anche perché poco si discostano dallo scorso anno e che riprendono alcune tematiche a noi care. Migliorare il sistema di controllo della selvaggina cacciata, con un occhio di maggior rispetto all’igiene delle carni, migliorando i punti di controllo e soprattutto riducendo al minimo i tempi di trasporto e attesa al sole per svolgere tale pratica.

Rettificata la nomina di nuovo membro del comitato Di Nicola Bezzola che assume pure la carica di Vicepresidente e al quale vanno i migliori auguri di una buona attività in seno alla società. Nel contempo tenendo fede alla promessa fatta al momento dello scioglimento della società di Stabio viene nominato quale nuovo supplente Giancarlo Robbiani. Nell’occasione viene pure omaggiato Giordano Fontana per tutti gli anni trascorsi attivamente prima nella società di Mendrisio dove fu pure presidente, poi quale vicepresidente della Società Cacciatori del Mendrisiotto e per tutto il tempo e anni dedicati al comitato distrettuale del Mendrisiotto. Un grazie di cuore per il suo impegno sperando di ritrovarlo ancora alle nostre manifestazioni con sorriso e gioia.

Sempre solidi e corretti i conti della società che si mantengono in buona salute e un ringraziamento al cassiere Enzo Barenco per la tenuta esemplare di quest’ultimi.

Vista la solidità finanziaria si è pure deciso di istituire un compenso annuale alle 3 cariche principali della società con rispettivamente 200.- Chf al presidente e al cassiere, 400.- chf al segretario. La modifica dello statuto e l’inserimento del compenso viene accettato all’unanimità.

Si procede poi alla nomina dei delegati all’assemblea cantonale FCTI che si terrà il prossimo 18 maggio ad Airolo. Nominati sono Carlo Rampinini, Nicola Bezzola, Giorgio Cairoli, Brunello Ponti.

Sostituti, Diego Allio Giordano Fontana.

Due le proposte portate in assemblea che hanno visto il rigetto:

la prima tendente a sostituire la cattura del cervo coronato dopo la cattura della cerva non  allattante sostituendolo con il fusone.

La seconda la richiesta di unificare la data d’inizio della caccia invernale al cinghiale con quella della tardo autunnale al cervo. 

Una terza proposta giunta dal nostro socio Pellegrini Gianpiero e volta a porre una targa al parcheggio auto alla fontana di Meride per ricordare il riconoscimento raggiunto con il terzo premio di caccia Svizzera per i lavori habitat di Scargnora è stata sospesa in attesa di conoscere l’esito dei cartelli che si vorrebbero mettere come FCTI in tutto il Cantone per valorizzare gli interventi delle società di caccia.

Dopo aver ricordato le manifestazioni per l’anno 2019 e che trovate nella rubrica del sito, è stato dato spazio a Moreno Lunghi per presentare i risultati raggiunti dalla CTCT, Cani da Traccia Canton Ticino che terranno una dimostrazione pratica il 13 e 14 aprile al monte Generoso. Oggi la CTCT conta 27 binomi (conduttore e cane) abilitati e 10 sono in formazione ma viene pure segnalato la necessità di trovare nuovi conduttori per il Mendrisiotto. Per tutti dunque l’occasione di vedere i cani all’opera e forse appassionarsi all’allevamento di un cane da traccia vi sarà proprio al Monte Generoso.

 

Chiusa l’assemblea ha poi avuto luogo la cena presso il ristorante Funivia al Serpiano con tanta allegria e un ottimo maialino al Forno.

 

Sabato 9 febbraio siamo andati a Vicenza all’annuale manifestazione dedicata alla caccia, al tiro sportivo e all’outdoor. Una fiera che attira una moltitudine di appassionati, non solo dall’Italia e dal Ticino (oltre 15 le nazioni di provenienza dei visitatori), che anche per questa edizione hanno letteralmente invaso i 5 padiglioni (ca. mq. 36.000 di superficie espositiva) del quartiere fieristico della Città. Nonostante qualche piccola difficoltà a districarci tra la gente la giornata è stata piacevole e interessante, sia per quel che riguarda le novità presentate dalle migliori case produttrici del settore (armi, abbigliamento ecc.) sia per ciò che concerne gli acquisti fatti dai partecipanti. Dopo sette ore di visita, al momento di uscire .. incontro finale con il vicepremier italiano Salvini! Il viaggio di rientro in Ticino è stato altrettanto gradevole, con stop a Flero per la cena in compagnia e una bella cantata! Grazie a tutti ed in particolare a Carlo Mantegazzi e al suo secondo in “cabina di comando”, che ci hanno garantito lungo tutto il tragitto il massimo comfort e sicurezza.