"Credo che l'amore per la caccia sia innato e che scateni un'attrazione misteriosa solo in poche persone, attrazione che non è facile a definirsi con le parole; so solo che sboccia come un fiore nella corte del canile o sui fianchi delle montagne. Quando è stato piantato nessuno lo sa, ma una volta fissato nel cuore di un uomo nulla lo può sradicare."

William Arkwright

Anche quest’anno la nostra Società ha operato sul territorio in modo mirato e puntuale a favore della fauna selvatica. Grazie alla presenza dei soci, degli aspiranti cacciatori e anche del “gentil sesso” (una trentina i presenti al primo appuntamento, una ventina quelle al secondo) gli obiettivi fissati dal Comitato sono stati pienamente raggiunti. Domenica 8 aprile l’intervento di valorizzazione degli habitat ha interessato la zona di Meride-Scargnora (alta) e quella di Meride-Bagno (alta). Le due superfici sono state ripulite dagli arbusti e dalla sterpaglia nel frattempo cresciuta ed è stata ripristinata la zona prativa. Domenica 15 aprile invece ci siamo spostati sulle pendici del Monte Generoso in località Pianspessa (Comune di Breggia) dove è stata ripulita parte di un’ampia superficie erbosa ritirata di recente da un giovane agricoltore della regione e destinata al pascolamento del bestiame. A tutti un grazie dal Comitato per l’impegno profuso.

Alla presenza di 32 soci si è tenuta sabato 24 marzo 2018 presso l’Hotel Coronado di Mendrisio l’annuale assemblea dei soci, che prevedeva all’ordine del giorno anche il rinnovo delle cariche dei membri del Comitato e dell’organo di revisione. All’unanimità sono stati rieletti per il prossimo periodo di tre anni i signori Diego Allio (presidente), Giordano Fontana (vicepresidente), Brunello Ponti (che assume la carica di segretario), Enzo Barenco (cassiere) e i membri Aldo Allio, Franco Bernasconi, Michele Bonato, Stelio Conconi, Norman Polli, Pietro Roncoroni e Roberto Ferrari. Anche ai revisori uscenti è stata riconfermata la fiducia. Dopo l’approvazione dei rapporti del Presidente, del cassiere e dei revisori dei conti, l’Assemblea all’unanimità ha deciso di condividere gli indirizzi venatori proposti dal Comitato FCTI e di sostenere pienamente il progetto di riorganizzazione della Federazione medesima. Una sola proposta inerente la guardiacampicoltura è pervenuta al segretario prima dell’Assemblea, ma non è stata accettata dai presenti in sala. Durante l’assemblea è stato omaggiato con un bel piatto di marmo rosso di Arzo Stefano Regazzoni, membro dimissionario, che lascia (ma non abbandona la SCM) dopo decenni di costante impegno a favore dei cacciatori MoMò, prima con la ex Società cacciatori del Generoso e poi con la nostra associazione.

GRAZIE STEFANO.

Struttura organizzativa FCTI
Progetto «FCTI 2018» 

I soci della nostra associazione sono convocati (anche con avviso personale già trasmesso) in assemblea ordinaria il giorno sabato 24 marzo 2018, a partire dalle ore 17.00, presso l’Hotel Coronado di Mendrisio (sala conferenza Monte Generoso – Alla Piana).

Per il dettaglio cliccare qui.


Seguirà a partire dalle 19.45 la cena sociale.

Il Comitato

Dopo la bolla d’acqua di Pessin sulle pendici del Monte San Giorgio, anche quella di Meride-Scargnora è stata ripristinata nel corso di questo mese di gennaio 2018. Una “perla” che completa un’area convenientemente recuperata nella sua superficie prativa, grazie all’ottima collaborazione tra la nostra Società e le autorità cantonali (UCP-UNP-SF), la Oikos 2000 SA, la Afor Valle di Muggio, il WWF Sezione Ticino. Il Comitato esprime un grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa ulteriore opera.

Perfettamente riuscita l’Assemblea dei Presidenti distrettuali e sezionali tenutasi lunedì sera 29 gennaio 2018 all’Hotel Coronado di Mendrisio organizzata dalla nostra Società. Presenti le autorità cantonali nelle persone del Consigliere di Stato Claudio Zali, del capo della Divisione ambiente Moreno Celio, del capo dell’Ufficio caccia e pesca Giorgio Leoni e del collaboratore scientifico Federico Tettamanti. Il Presidente FCTI Fabio Regazzi, unitamente ai responsabili delle aree ungulati e selvaggina minuta hanno illustrato gli indirizzi venatori che il Comitato federativo ha elaborato in vista della prossima stagione (per la presentazione vedi http://caccia-fcti.ch/). Altro tema importante trattato la riorganizzazione FCTI, che dovrebbe essere ufficialmente approvata durante l’ Assemblea dei delegati del prossimo mese di maggio.

Mercoledì 25 ottobre 2017 si è tenuto il sopralluogo per i lavori di gestione 2017 delle superfici prative a Meride-Scargnora ed il collaudo finale per i lavori di gestione del comparto di Meride-Bagno. Presenti i responsabili dell’Ufficio cantonale natura e paesaggio (UNP) - che hanno manifestato piena soddisfazione per le opere eseguite -, del WWF Sezione Ticino, della Oikos 2000 e dell’Afor Valle di Muggio.
Per l’area di Meride-Bagno si sono già intavolate delle discussioni, a cui ha poi fatto seguito un incontro, con un giovane della Montagna interessato ad assumersi il compito del mantenimento della zona recuperata (e se possibile anche della parte alta di Scargnora, per quest’ultima affaire a suivre) e nei prossimi mesi si dovrebbe poter stipulare un contratto di manutenzione con i proprietari dei fondi.
Per Scargnora bassa continuano invece le trattative di cessione dei mappali fra gli attuali proprietari e la Fondazione Main dans la Main; qualora queste ultime dovessero concretizzarsi ecco che nella gestione subentrerebbe da subito la Fondazione. Ed infine la cosiddetta “ciliegina sulla torta”: grazie ai buoni lavori svolti l’UNP ha garantito che finanzierà, con l’importo residuo non utilizzato per gli interventi di Scargnora, i lavori di ripristino della bolla presente nella parte alta della zona ,medesima. Dal detto: “Chi ben semina bene raccoglie”. Evviva, un bel successo per la nostro Società.!

Nella Gallery sono state pubblicate le fotografie con le catture dei nostri soci. Se ne avete altre inviatecele a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.